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IL TERRITORIO

A pochi chilometri dalle località più caratteristiche della Puglia.

LE DUNE DI CAMPOMARINO


Si tratta di un complesso di dune che si sono originate circa 7500-3300 anni fa e sono tra le meglio conservate in Italia. Grazie alla loro esposizione perfettamente a sud hanno sviluppato una rigogliosa macchia mediterranea. Da alcuni anni sono un sito di interesse comunitario e a breve verrà creato il Parco Naturale delle Dune di Campomarino.

PORTO CESAREO


Porto Cesareo è una delle più note località turistiche del Salento, insieme ad altre famose località come Otranto, Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Questa si trova sulla costa ionica della penisola salentina e, oltre ad essere una vivace località turistica, è la sede dell'Area Marina Protetta e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. Lungo l’itinerario costiero che va da Campomarino fino a Porto Cesareo sono presenti varie torri di avvistamento. Le prime due, Torre Borraco e Torre Colimena, sorte come difesa dalle invasioni saracene, appartengono all’area costiera del comune di Manduria (TA). Le altre, edificate nel XVI secolo a seguito dello sviluppo della città di Porto Cesareo come scalo portuale e piazza per il commercio di prodotti agricoli, sono: Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Cesarea.

TORRE LAPILLO


Torre Lapillo è oggi una frazione del comune di Porto Cesario che si affaccia sul mar Ionio. Qui sorge l’omonima torre di avvistamento, conosciuta anche con il nome di Torre di San Tommaso. La torre a base quadrata (16 metri per lato), recentemente restaurata e ben conservata, è alta 17 metri, si sviluppa su tre livelli ed è una delle più grandi del territorio. All’esterno presenta una scalinata di accesso con tre archi sottostanti, di cui l'ultimo aggiunto di recente, in quanto la scalinata terminava con un ponte levatoio. Questa torre faceva parte del sistema difensivo costiero voluto da Carlo V per proteggere il Salento dalle invasioni dei Saraceni. Fu terminata nel febbraio 1568. Oggi, invece, è sede di un centro-studi e di un workshop internazionali oltre che sede dell'Associazione "Le vie del Mediterraneo". Nei pressi della struttura fortificata è visibile una risorgiva di acqua dolce.

I FONDALI


I fondali del Salento, ricchi di vita, sono un paradiso per i subacquei di tutto il mondo. A pochi chilometri dal Residence, in località San Pietro in Bevagna (frazione del comune di Manduria), facendo snorkeling, è possibile ammirare uno spettacolo unico: le cosiddette “Vasche dei Re”. Trattasi di 23 sarcofagi romani in marmo grezzo, adagiati sul fondale sabbioso a circa 5 metri di profondità e non molto distanti dalla spiaggia. Queste grandi vasche hanno varie dimensioni e forme. Il peso, secondo le stime effettuate, oscilla dai 1000 ai 6000 kg a sarcofago. La loro presenza risale al naufragio (III sec. d.C.) di una nave romana proveniente presumibilmente dalla Grecia (per via della natura del marmo bianco) e diretta a Roma. Inoltre, sempre in località San Pietro in Bevagna, è possibile fare il bagno nelle cristalline acque del fiume Chidro, un corso d’acqua alimentato da acque di falda. Questo forma tre specchi d’acqua e, dopo un corso di 250 metri, sfocia nel mare. Nel più ampio di questi specchi, è possibile immergersi in un mondo straordinario, incredibilmente suggestivo e ricco di forme di vita animale e vegetale, in acque dalla trasparenza impareggiabile. Questa piccolo lago ha la forma di un imbuto e una profondità massima di poco più di 12 metri. Le sue caratteristiche e la sua ricchezza di numerose bocche subacquee che lo alimentano in un perenne ribollire, lo rendono una meta appetibile per i subacquei. Oggi è considerato un'importante oasi naturalistica anche per la biodiversità dovuta alla transitoria presenza di specie migratorie. A questo corso d’acqua dolce si rifanno leggende e miti della tradizione popolare relativi alla permanenza in loco dell’apostolo Pietro.